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Autore: Consigli dell'Architetto 21 aprile 2026
Se una porta scompare, è l’immaginazione ad aprirsi. Le nuove tendenze d’arredo propongono una porta che si evolve, amante del design ed elemento predominante nell’interior. Stipiti, coprifili e cerniere a vista spariscono, a rimanere è l’essenziale. Stiamo parlando della porta filo muro, una ricchezza creativa che offre la possibilità di piastrellare, dipingere, specchiare, decorare con carta da parati intere pareti, senza che l’anta stessa rappresenti un elemento di disturbo. VARIE TIPOLOGIE DI APERTURA #1 BATTENTE . Certamente la soluzione più minimal in commercio, può ospitare maniglie ton su ton, manigliette ad incasso o sistemi push completamente invisibili. Chiara è la possibilità di realizzare varie forme: rettangolare, trapezoidale, ad un’anta singola, doppia, ad arco o curva. #2 BILICO VERTICALE . Un’anta che ruota su perni a scomparsa, occupando uno spazio dimezzato da entrambi i lati. Per intenderci, ricordate le librerie girevoli? E’ più o meno la stessa cosa! #3 SCORREVOLE A SCOMPARSA . La porta scorre all’interno della parete ed è quasi complanare al muro. Soluzione molto pulita e ideale per cabine armadio. #4 NICCHIE . Si tratta di sportellini su misura a totale filo muro, perfetti per chiudere vani tecnici e spazi ciechi propri dell’ambiente domestico.
Autore: Consigli dell'Architetto 21 aprile 2026
Blocchi di colore per definire gli spazi. Ci avete mai pensato a quanto un angolo di casa può diventare protagonista usando semplicemente…il colore!? Carta da zucchero, grigio, giallo, blu, verde, rosa. Tutte le tonalità trasmettono emozioni, è un po’ una questione di psicologia. Il blu è calmante, il giallo è ottimista ed energizzante, il rosa è dolce, il verde è equilibrio, il grigio è sicuro e composto. Usarli con criterio in casa significa dare armonia all’ambiente e all’anima. Ecco qualche esempio in cui anche la porta abbraccia il colore.
Autore: Consigli dell'Architetto 21 aprile 2026
Cambiando l’ordine degli addendi il risultato…CAMBIA! Abbiamo sovvertito l’universale regola delle addizioni matematiche per spiegarvi cos’è un RELOOKING. Non è una ristrutturazione degli ambienti (intervento piuttosto importante), bensì un rinnovo degli spazi di casa con l’obiettivo di creare una nuova atmosfera e conferirgli personalità. Il rinnovo può consistere in una nuova disposizione degli arredi esistenti, in un particolare tocco di colore, nella ristrutturazione di un mobile già presente (una mensola bianca in determinati contesti può risultare anonima, cambiandole il colore diventa protagonista). Relooking è valorizzare ciò che abbiamo, dandogli un nuovo ruolo nello spazio. Relooking è low cost. Scegli il tuo budget, al resto ci pensiamo noi.
Autore: Consigli dell'Architetto 21 aprile 2026
Vi presento lui, lo stile industriale. Definito “heavy”, ha l’aria da duro, ma in realtà porta con sé la calda eredità dei primi loft creativi degli anni ’70 (vedesi lo studio newyorchese di Andy Warhol). Materiali metallici, effetto cemento e ruggine, complementi che raccontano storie, sono solo alcuni dei caratteri salienti di questa tendenza d’arredo che non nasconde, mostra .  Travi, tubi, mattoni, ferro, materiali dall’effetto vissuto sono ben visibili e diventano protagonisti. In un contesto così particolare anche le porte diventano elementi importanti, arredano ed equilibrano . Ecco qualche idea… DOOR2000 propone la linea PAPIRUS, in cui carta da parati e porte si uniscono per dar vita a pareti di grande effetto. Tante le idee, questa, in particolare, nasce dall’esigenza di un trend industriale che piace molto a designer e architetti.